Due elementi chimici che si scelgono per volontà della fisica,
Due piccoli funghi che si riconoscono perché hanno lo stesso profumo;
Due pianeti che riflettono la stessa luce,
Due storpi che sanno camminare con lo stesso ritmo,
Due rami di quercia che danno senso contrario all’equilibrio dello stesso tronco,
Due numeri che sommati fanno un numero più grande,
Due semi che crescono accanto e danno un senso cromatico al colore del campo,
Due volpi bianche che sanno riconoscersi in mezzo ai miraggi della banchisa,
Due cechi che sanno trovarsi sempre nello stesso punto,
Due cerchi che ruotano uno intorno all’altro,
Due note di cui ha bisogno il violino per iniziare,
Due essenze che solo se semplici sanno riconoscersi,
Due anime che più dei corpi camminano sempre una accanto all’altra,
il banco e il nero come il giorno e la notte,
Noi due, che ci siamo uniti in mezzo a miliardi di cellule.

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